Domenica 22 giugno
2008
Tra fine maggio e i primi giorni di luglio,
l'altopiano di Castelluccio è testimone di un
evento di particolare importanza
Con l'arrivo della primavera è subito festa,ma i festeggiamenti
non hanno una data precisa, tutto è dettato di anno in anno da Madre Natura.,. Per diverse settimane la
monotonia cromatica del pascolo, viene spezzata da un mosaico di colori, con
variazioni di toni che vanno dal giallo ocra al rosso., non esiste un preciso
giorno per ammirare questo incantevole spettacolo.
Le specie floreali che tingono il Pian
Grande e il Pian Perduto in questo periodo, sono innumerevoli,
camminando lungo i sentieri si possono incontrare: genzianelle, narcisi,
violette, papaveri, ranuncoli, asfodeli, viola Eugeniae,
trifogli, acetoselle e tant'altro.
Per
arrivare alla Piana di Castelluccio è stato fatto un
giro largo che partendo da Città di Castello e passando per Gubbio e Gualdo Tadino
(SS3) ci ha
portato fino a Nocera Umbra. Da qui percorrendo
Con
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