ISCHIA E
19 – 20 - 21 SETTEMBRE 2008
Quella della Costiera Amalfitana è la strada più panoramica che ci sia, e va da Sorrento a Salerno, passando per Positano. Scegliamo di seguire il tracciato da nord a sud per
avere il mare alla nostra destra.

Arrivati a Napoli con l’autostrada proseguiamo fino a Sorrento. Subito dopo, il percorso, si alza deciso e tortuoso, regalandoci le prime emozioni e le prime “pieghe”, anche se con prudenza perché piove. Il tratto di strada che va da Sant’Agata sui due Golfi a Positano è il più spettacolare e si pennella l’asfalto tra un tornante e l’altro sfiorando l’abisso. Prima di Amalfi incontriamo Positano, la perla della costiera, dove una sosta sarebbe d’obbligo, ma la strada è stretta e a senso unico, vorremmo fermarci, lasciare la moto sul cavalletto, ma siamo in troppi e ci accontentiamo di uno sguardo giù verso il mare, una vista bellissima e indimenticabile. Dovevamo anche visitare Ravello ma la pioggia ci costringe a raggiungere l’albergo a Maiori e concludere così la giornata un po’ in anticipo.
La mattina raggiunta Vietri prendiamo l’autostrada per arrivare velocemente a
Pozzuoli dove ci attende il traghetto per Ischia.
L’isola è piccola
anche se è la più grande delle isole dell’arcipelago campano. Una cinquantina
di chilometri di stradine sempre tortuose e mai troppo lontane dal mare la
circondano.
La natura vulcanica del suolo l’ha resa un concentrato di sorgenti e fonti dove l’acqua calda a diverse gradazioni sgorga copiosa. Decidiamo di fermarci in un piccolo albergo a Forio, prima però scendiamo a fare un bagno nella spiaggia di Sorgeto, una piccola insenatura da cui escono, numerosi, rivoli di acqua calda.
Il giorno dopo, ripresa la nave per Pozzuoli
abbiamo la fortuna di vedere anche Procida, piccola
isola che si trova lungo il tragitto verso la terraferma. Una volta scesi e
usciti dal porto faticosamente, causa traffico, abbiamo ripreso