Praga, Berlino e Copenhagen di Antonio Allegro

27 agosto – 10 settembre 2005

 

 

Sono partito Sabato 27 Agosto alle 06.00 del mattino da Sarmeola, provincia di Padova, con direzione Praga. Ho intrapreso il mio viaggio con una  Honda Transalp 650 acquistata alla fine del 2004.

Alle 20.30, dopo ben 900 km ininterrotti, sono giunto a destinazione. Praga!. Ho subito cercato un posto economico dove dormire e poter parcheggiare la mia compagna d'avventura.

 

 

Dopo mezz'ora circa, come ogni buon veneto, ho lasciato da parte il letto e sono uscito in cerca di una buona birra (la cosiddetta birra della solitudine visto che non conoscevo nessuno). I giovani di Praga passano le prime ore della serata a bere birra, dopo di che si dirigono nelle discoteche di cui questa città e veramente fornita.

 

Altri invece passeggiano sul ponte del re Carlo (lungo 515 mt. e largo 10 metri) dove molti artisti di strada animano le serate con musica e giochi di prestigio.

 

  

 

 

 

Da non dimenticare la piazza della città vecchia, dove si trova l'orologio  risalente al XV secolo. Ad ogni ora dalle 9 alle 21 appaiono i 12 apostoli, mentre nella parte inferiore è presente il calendario con i segni zodiacali, inoltre in questa piazza sono presenti numerosi ristoranti e molti negozietti di souvenir.

 

 

 

 

 

 

 

Il 31 Agosto lascio Praga con direzione Berlino Est; a percorrere il tragitto, circa 450 km, impiego 4 ore circa. Arrivato al centro di questa città mi dirigo verso l' ufficio informazioni che ovviamente era chiuso, quindi ho iniziato a chiedere informazioni ai passanti per sapere dove potevo trovare un' alloggio. Fortuna ha voluto che incontrassi una ragazza italiana, che mi ha accompagnato in un ostello a 15 minuti dalla piazza principale di Berlino Est nella quale si trova la torre della televisione alta 385 mt. La prime ore in questa nuova città le ho passate nel bar dell' ostello. La serata era cominciata con la solita birra ma in breve tempo sono riuscito a fare conoscenza con alcuni giovani irlandesi che sarebbero partiti l' indomani per andare a visitare Vienna.

 

  

 

 

Il 4 Settembre riparto per la nuova meta, Kopenhagen. Per raggiungere questa fantastica città bisogna prendere il traghetto a Rostoch con direzione Gadster. L'unica compagnia navale che compie questa rotta é la Scandilines. I traghetti partono ogni due ore perchè è il tempo necessario per compiere la traversata.  Alle 14.45 imbarco la moto, mi porto sul ponte e trovo un posto dove potermi sedere. A causa della fitta nebbia che mi impedisce di ammirare il paesaggio del Mar Baltico, non mi resta altro che addormentarmi.

 

Una volta attraccati al porto di Gadster percorro gli ultimi 150 km e arrivo a Kopenhagen, dove trovo un dormitorio economico con estrema facilità grazie a un centro informazioni molto efficiente “Use it” (Usalo), all'interno del quale si possono trovare delle bacheche per messaggi di ogni genere, deposito bagagli gratuito, ogni tipo di giornale straniero e la rivista playtime che raccoglie tutti gli avvenimenti della città.

 

L'indomani prendo in prestito una delle 3000 biciclette che sono sparse in una quindicina di punti in tutta la città. Il prestito avviene con lo stesso principio dei carrelli della spesa, si inseriscono 20 DKR (2,4€) e la si può usare per tutto il giorno. Una volta riposta nell'apposito portabiciclette vengono restituiti i soldi. Se vi capita di andare a Copenhaghen non dimenticate di andare a visitare Christiania, un quartiere molto particolare di questa città.

 

 

L '8 Settembre parto per ritornare in Italia, prendo il traghetto per Rostock dove mi fermo per circa 3h, il tempo necessario per fare un bagno nel Mar Baltico e cucinare qualcosa in spiaggia (come me avevo un fornellino da campo e del cibo precotto). Verso le 21.30 riprendo la mia inseparabile compagna d'avventura e percorro circa 200 km, al termine dei quali mi sono fermato a dormire in una piazzola di sosta di un autogrill(con me avevo un poncho e un sacco a pelo, due accessori che ho sempre con me nei miei viaggi). L' indomani mi sveglio con il sorgere del sole. Dopo una buona colazione riparto con direzione Brennero dove arrivo verso le 21.00 della sera. Vista l'ora decido di fermarmi a dormire in un grande parcheggio per la sosta dei camion. La dormita sarebbe stata fantastica se nel bel mezzo della notte un camion con refrigeratore non avesse parcheggiato vicino al mio giaciglio (il frigo partiva ogni ora circa e interrompeva il mio sonno ma in breve tempo mi rigiravo dall'altra parte e mi riaddormentavo).

 

 

Durante i 3500 km che ho percorso durante il viaggio ho trovato maltempo a Belluno dove mi sono fermato per 45 minuti in un distributore di benzina e un cielo molto nuvoloso tra Berlino e Kopenhagen.

Durante il viaggio non ho incontrato problemi che non sia riuscito a risolvere con lo spirito di adattamento, la voglia di conoscere e a volte un pò di fantasia...., dovete considerare che il mio inglese è praticamente nullo, ma ciò non mi ha tolto la possibilità di conoscere giovani e meno giovani.