Salento e dintorni
13
–20 agosto 2005
Diario fotografico di Paola e
Pino
Una vacanza nella parte sud-orientale della Puglia, piccole escursioni e brevi passaggi nell’alta Murgia, la scoperta dei “sassi” di Matera. Otto giorni all’insegna del mare e del sole lungo la costa frastagliata e inaccessibile del Salento, fino alle dorate spiagge di Gallipoli, attraverso l’obbiettivo della nostra macchina fotografica.
L’itinerario

2.300 KM
Affascinante ed enigmatica struttura ottagonale, fatta costruire da Federico II di Svevia verso il 1240, Castel del Monte domina, dalla collina, la piana di Andria nell’alta Murgia. Un castello dove forse l’imperatore non soggiornò mai e che ancora oggi pone interrogativi sulle ragionidella sua edificazione e le motivazioni legate alla scelta del sito.


Straordinario esempio di
architettura urbana spontanea, il centro storico monumentale di Alberobello,
è composto da circa
1.500
trulli.
I trulli sono
costruzioni quadrangolari di origine antichissima caratteristiche per il loro
tetto conicocomposto di "chiancarelle"
roccia calcarea assemblata a secco, senza l'utilizzo di malta o di altro
materiale legante.


Le prime notizie su questi insediamenti risalgono al 1300, si ritiene comunque che il luogo fosse già abitato nel periodo neolitico e che queste strutture confermavano la continuità e la persistenza della tipologia costruttiva a "tholos" della zona.

La storia del Salento è tormentata e affascinante, ricca di testimonianze di antiche civiltà che dalla preistoria ad oggi si sono succedute nel corso dei secoli. Il tempo ha amalgamato i segni delle dominazioni greca, romana, bizantina, normanna, aragonese, miscelandoli fra loro. Otranto in particolare conserva integri i segni di queste culture, i suoi monumenti di grande interesse storico e architettonico rappresentano un patrimonio di grande valore e di indiscutibile bellezza.


Marina di
Novaglie è una minuscola località turistica incastonata tra bellissimi
scogli a picco sul mare. Un porticciolo scavato
nella roccia accoglie le barche
dei pescatori, tutt’intorno alloggi turistici, alcuni dei quali ricavati dalle
pagliare, i vecchi magazzini che i contadini usavano costruire con le
pietre.




le pagliare


Leuca, protesa nel mare tra i due promontori di Punta Meliso e Punta della Ristola è adagiata sulle propaggini di una collina dolcemente degradante. Qui si adorava Minerva; il tempio eretto dai Greci era situato dove oggi è il santuario di Santa Maria de
Finibus Terrae, meta di continui pellegrinaggi.

Processione nel porto di Leuca

Gallipoli in greco significa bella città e tale è il giudizio che il turista si fa scoprendola girando per le sue vie. All’istante colpisce la sua atmosfera, il suo odore mediterraneo, il suo colore. Le sue strette viuzze di volta in volta offrono allo sguardo la facciata di una chiesa, un ricco portone, un balcone fiorito.

splendide spiagge e mare cristallino
I
Sassi, patrimonio mondiale dell’Umanità dal 1993, annoverati tra i siti
sotto la protezione dell’Unesco, costituiscono il vecchio nucleo abitativo della
città di Matera. I vecchi rioni prendono forma all’interno di due ampie
cavità rocciose e si caratterizzano per una incredibile architettura rupestre
che, anzichè costruire il pieno nel vuoto, scavava il vuoto nel pieno. In queste
povere case, che prendevano aria e luce solo dalla porta, vivevano in
promiscuità uomini e bestie. Ora per fortuna non sono più il simbolo della
miseria, ma la testimonianza di un antichissimo civile passato, a disposizione
degli occhi del mondo.
